La Bosnia-Erzegovina prima al mondo a ufficializzare la lista per il Mondiale: Barbarez sceglie 26, Džeko capitano, sfiderà anche la Svizzera
Sergej Barbarez ha presentato i suoi 26 alle 14:00 a Sarajevo, tre settimane prima della scadenza FIFA del 1° giugno e prima di tutte le altre nazionali qualificate. Edin Džeko, 40 anni, guida il primo Mondiale del Paese dal 2014. Nel Gruppo B la Bosnia incrocia Canada, Qatar e la Nazionale svizzera.
L a Bosnia-Erzegovina è diventata oggi la prima nazionale al mondo a ufficializzare la lista dei 26 per il Mondiale 2026, con tre settimane di anticipo rispetto alla scadenza FIFA del 1° giugno. Il commissario tecnico Sergej Barbarez ha presentato i convocati in conferenza stampa a Sarajevo alle 14:00, con il capitano Edin Džeko al timone. A 40 anni Džeko è ancora primatista assoluto del Paese e simbolo di una generazione d'oro.
In rosa ci sono tre portieri, con Nikola Vasilj del FC St. Pauli prima scelta consolidata. I 23 giocatori di movimento militano per lo più in club europei: Sead Kolašinac (Atalanta) e Amar Dedić (Benfica) reggono il reparto difensivo, Amir Hadžiahmetović (in prestito allo Hull City dal Beşiktaş) e Ivan Šunjić (Pafos) portano esperienza a centrocampo, mentre Benjamin Tahirović (Brøndby) ed Esmir Bajraktarević (PSV Eindhoven) rappresentano l'asse creativa più giovane.
In attacco Ermedin Demirović del VfB Stoccarda è il partner più diretto di Džeko, passato a sua volta allo Schalke 04 nel gennaio 2026 dopo l'esperienza alla Fiorentina. Haris Tabaković (in prestito al Borussia Mönchengladbach dall'Hoffenheim) e Samed Baždar (in prestito al Jagiellonia dal Saragozza) offrono a Barbarez altri due profili da centravanti dalla panchina per un torneo che può durare fino a sei partite.
Barbarez ha diffuso anche una lista d'attesa di nove giocatori che possono essere chiamati attraverso il meccanismo FIFA di sostituzione per infortunio prima del torneo: Tarik Karić, Mladen Jurkas, Arjan Malić, Emir Karić, Jusuf Gazibegović, Ifet Đakovac, Dario Šarić, Amer Gojak e Haris Hajradinović. Per la regola FIFA sulla lista preliminare dell'11 maggio, ogni cambio pre-torneo per infortunio deve arrivare da questa rosa, dando a quei nomi una concreta possibilità di entrare nei 26 definitivi.
La Bosnia è inserita nel Gruppo B del torneo allargato a 48 squadre, dove troverà la co-organizzatrice Canada, il Qatar e la Svizzera. L'esordio è in programma il 12 giugno a Toronto contro il Canada, prima partecipazione del Paese a un Mondiale dal Brasile 2014 e solo la seconda della sua storia. Annunciare la lista con oltre tre settimane di anticipo rispetto al resto del mondo è il segnale più chiaro della federazione: il Mondiale più lungo e fisicamente impegnativo della storia va affrontato con la pista di rincorsa più lunga possibile.